Questa, nonostante la finzione, è una storia vera. Una storia che noi tutti conosciamo come un capitolo oscuro del secolo scorso. Una storia che testimonia come il male può tramutarsi da indifferenza a normalità. Ma è anche una storia che in molti punti brilla, di una luce che scalda, quella del bene e della solidarietà. E Giorgio Perlasca è stato un barlume di speranza di questa storia. Un uomo coraggioso e altruista, che ha saputo prendersi cura di un gruppo di uomini indifesi e disorientati, regalando loro forza e fede. E ancora oggi non tutti conoscono la sua storia. Sara Rattaro ce la consegna in un libro di narrativa per ragazzi I miracoli esistono. Storia di Giorgio Perlasca edito da Mondadori che appassiona anche il pubblico adulto, il quale fra le pagine sente accorciarsi lo scorrere del tempo, poiché quella storia è più vicina ai grandi che ai piccoli. Era la fine degli anni ‘80 quando si cominciò a sentire parlare di lui, di un uomo giusto che salvò la vita a molti ebrei nella Budapest del 1944, dove si finse ambasciatore di Spagna, e grazie a quella bugia riuscì a impedire una serie di massacri da parte dei nazisti. Fermò il tempo più di una volta, allungò quello della possibilità dilatando il tempo della speranza. Lo conobbe di persona Brigitte, la protagonista de I miracoli esistono che, adolescente, percorre le strade di Budapest con un peso sul cuore: non poter vivere la spensieratezza della sua età. Nella sua città, l’avanzata nazista divide la popolazione: da una parte gli ebrei privati dei loro beni e sempre più della libertà, dall’altra gli abitanti che di fronte a tutto ciò voltano lo sguardo dall’altra parte, incapaci di opporsi al male che avanza. Di questa storia è all’oscuro Alice, dodicenne del 1987, che trascorre i suoi pomeriggi assieme all’anziana vicina affettuosa, la quale le insegna a cucinare squisiti dolci e, nei momenti di sconforto, le porge tazze di cioccolata calda dall’ingrediente segreto. Questa donna è Brigitte, la cui storia si intreccia a quella di Alice, che imparerà il coraggio di saper dire di no alle ingiustizie che tormentano la sua vita di studentessa delle medie. “Non riuscivo a smettere di pensarci. Tutto quanto mi aveva raccontato Brigitte della sua storia a Budapest si mescolava con quanto stava accadendo a scuola.” Fra le pagine de I miracoli esistono si sente il profumo della cioccolata e si ingoia l’amaro di una verità troppo dolorosa da mandare giù. Si mescolano la dolcezza dell’affetto di chi crede ancora nella forza dei miracoli e la durezza di una realtà che il tempo non è riuscito ancora a sciogliere. “Ogni mattina, appena il sole spuntava, mi recavo accanto al cancello ad aspettare. Un giorno, forse il più freddo, mio padre mi accompagnò e si sedette accanto a me. «Perché ci odiano?» gli domandai, tenendo le ginocchia abbracciate al petto. Lui mi guardò a lungo prima di rispondere. «Ci considerano diversi e le persone hanno spesso paura di ciò che vedono diverso.» Avrei voluto dirgli che la loro non era paura ma crudeltà, che quando si ha paura si scappa come facevamo noi, ma in fondo capivo cosa volesse dire. «Diversi?» mi limitai a rispondere. «Io ho i capelli biondi e gli occhi chiari… Cosa c’è di così diverso?» «Non fare il loro stesso errore, tesoro! Non è mai una questione di aspetto, di pelle o di razza. Loro ragionano così, ma il cuore pulsa dentro le persone nello stesso identico modo. È questo che ci rende uguali.» Abbassai lo sguardo a terra e lui continuò. «Quello che sta accadendo non troverà mai una spiegazione. Non ci basterà una vita per capire. Noi accendiamo le candele dello Shabbat, frequentiamo la sinagoga, siamo ebrei. Dobbiamo esserne orgogliosi.»”“Le parole di un libro bruciano più del fuoco. Vivono più del fuoco.”

“Se vuoi salvare qualcuno ti importa solo che sia un essere umano.”
La penna di Sara Rattaro incide una verità difficile, stemperata da un tratto morbido che la rende più comprensibile ai ragazzi perché, se riuscire a spiegare la verità di questa storia resta impossibile, provare a raccontarla da una prospettiva più umana è possibile. Ed è questo il pregio della narrazione dell’autrice de I miracoli esistono: non aver sottratto al dramma il pubblico giovanile, ma essere riuscita a calarlo completamente in una vicenda che è stata e che può essere ancora, nella consapevolezza che a fare la differenza sono le scelte che ognuno, nel proprio piccolo, decide di compiere. I miracoli esistono, corredato dalla preziosa prefazione di Franco Perlasca, figlio del nostrano eroe raccontato, è dunque un romanzo di formazione, dove la maestra è proprio la storia con i suoi drammi e i gesti umani che le sopravvivono. “… il male non è mai radicale, ma soltanto estremo (…) Solo il Bene ha profondità, e può essere radicale.” (Hannah Arendt) Scheda del libro
Autore: Sara Rattaro
Genere: Narrativa per ragazzi
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 176
Prezzo: Euro 16,00
EAN: 9788804743903
Le illustrazioni di copertina sono di Francesca D’Ottavi.
Chi è Sara Rattaro
Laureata in Biologia e Scienze della comunicazione, Sara Rattaro ha conseguito il master in divulgazione scientifica “Rasoio di Occam” e ha lavorato come informatore farmaceutico prima di dedicarsi completamente alla sua grande passione, la scrittura. Ha esordito nel 2010 con Sulla sedia sbagliata vincitore nel 2015 del premio Speciale “Fortunato Seminara” al Rhegium Julii pubblicato per Morellini Editore, per cui dal 2019 coordina la collana di narrativa Varianti. È autrice di grandi successi, a partire da Un uso qualunque di te pubblicato per Giunti nel 2012, che in poche settimane scala le classifiche dei libri più venduti, a cui segue per Garzanti Non volare via grazie al quale vince il Premio città di Rieti 2014, mentre nel 2016 con Splendi più che puoi si aggiudica il Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice. Successivamente con Sperling & Kupfer pubblica L’amore addosso, Andiamo a vedere il giorno e Una felicità semplice. Per Mondadori scrive nel 2017 il suo primo romanzo per ragazzi, Il cacciatore di sogni, cui segono nel 2019 Sentirai parlare di me , nel 2020 La formula segreta e nell’ottobre 2021 I miracoli esistono .

















Autore: Flora Crosara
Genere: Narrativa
Casa editrice: Letteratura Alternativa Edizioni
Pagine: 168
Prezzo: Euro 13,90
ISBN: 978-88-31468-13-8
L’opera in copertina “Donne” è dell’artista
Ex-insegnante di educazione fisica e specializzata di sostegno per 43 anni, da quando è in pensione coltiva con maggior cura la sua passione di sempre: scrivere. Attraverso le sue storie racconta sentimenti e ideali comuni, offrendo la possibilità di ritrovare un po’ di sé e a volte riconoscersi. Moglie e nonna felice, ama la vita e crede che rimanere fanciulli dentro ci aiuti a godere della spensieratezza e della limpidezza infantile.
“Uno sguardo sulla vita” è il suo esordio con







Flora Crosara
Quale autore hai scelto e perché?
«In realtà io credo che lui abbia scelto me. Tra gli autori dell’800, Giovanni Verga è stato, e resta tutt’oggi, il mio preferito per la denuncia sociale nelle sue opere, per le tecniche di narrazione e le ambientazioni fedeli, per i temi trattati. Ho scelto di leggerlo nella rappresentazione della donna del suo tempo, vittima di una mentalità retrograda, permeata dal pessimismo che non dà spazio al cambiamento. L’ho rivisitato con questo scopo: ideare un Verga moderno, che esalta la libertà e ne denuncia la privazione.»
Cosa rappresenta per te il Progetto “Prospettiva Alfa”?
«Un invito e una sfida a rimettermi in gioco come autrice. Un nuovo impegno di scrittura che mi ha riportato ai classici, realtà oggettiva sempre affascinante e formativa. Il tema poi era stimolante e colmava il desiderio di svecchiare un modo di pensare antico. La bellezza della collaborazione con le otto autrici, che stimo tutte per il loro stile, mi ha convinta. Per me, un onore far parte del gruppo!»
Carmela Bruscella
Quale autore hai scelto e perché?
«Ho scelto Vittorio Alfieri perché mi è sempre piaciuto per il suo spirito libero. Era contro gli oppressori ed è stato un precursore dei tempi moderni. Le sue idee, rivolte alla conquista della libertà, contro ogni forma di violenza e tirannia, erano in contrasto con quelle della nobiltà di allora e dei monarchi europei che accentravano il potere.»
Cosa rappresenta per te il Progetto Alfa?
«Per me il Progetto “Prospettiva Alfa” rappresenta il concetto di unione e di collaborazione che mi ha dato la possibilità di condividere emozioni, la voglia di scrivere e l’amore per i testi classici.»
Silvia Bologna
Quale autore hai scelto e perché?
«Ho scelto questo autore per dargli voce: De Sade, a noi noto perché proprio dal suo nome nasce il termine sadismo, è un personaggio scomodo, complesso, e questo era per me essenziale per uscire dalla mia comfort zone di scrittura. Inoltre mi affascina il suo rapporto con lo scrivere: era per lui libertà dove non ne aveva. Ha infatti speso gran parte della sua vita in carcere o in manicomio, dove ha prodotto le opere letterarie a noi conosciute.»
Cosa rappresenta per te il Progetto “Prospettiva Alfa”?
«Il Progetto “Prospettiva Alfa” rappresenta per me tre sfide: riprendere a scrivere, in primis. Farlo partendo da qualcosa di scomodo, di lontano, è la seconda. Inoltre è un progetto femminile, in cui nove donne, si mettono nei panni di nove uomini, creando una prospettiva nuova sul noto e questo è di per sé una sfida affascinante che va oltre il ricercare la supremazia dell’uno o dell’altro genere, ma che ci unisce e ricomprende tutti. Noi, esseri umani.»
Martina Caffo
Quale autore hai scelto e perché?
«Ho scelto Hermann Hesse per una sorta di connessione: qualcosa, rovistando nella mia libreria, mi ha condotta ai suoi libri, letti quando ero molto giovane. Ricordavo bene la risonanza che le sue parole avevano avuto in me e riaprendo quelle pagine ho ritrovato una nuova affinità. È stata una sorta di Epifania. E la conferma è arrivata nella stesura del racconto: un fluire morbido da lui a me e viceversa.»
Cosa rappresenta per te il Progetto “Prospettiva Alfa”?
«È un progetto che mi appartiene molto: nella mia attività di coach dò vita e partecipo molto spesso a cerchi di donne, e questo collettivo è in sostanza un cerchio di donne. Un’antica tenda rossa dove la potenza delal sorellanza si esperime attraverso la scrittura. Ma questo cerchio è specialissimo perchè integra anche il maschile, usalmente assente in queste adunanze, rendendolo unico e molto più impattante. Solo l’equilibrio del perfetto incastro tra femminile e maschile può portare, a mio parere, a una realtà di vita equilibrata, felice, fertile e foriera di esperienze positive e paritetiche. Il progetto “Prospettiva Alfa”, perciò, per me rappresenta l’inizio di una pacifica e intensa “rivoluzione” trasformativa, a cui non potevo proprio mancare.»
Rosa Gallo
Quale autore hai scelto e perché?
«Ho scelto Charles Bukowski perché il domani gli ha dato ragione: tutt’oggi molte donne lo amano per le sue poesie, nonostante tutto ciò che è stato detto su di lui e sulla sua vita dissoluta. A modo suo ha diviso due termini: femmine – donne, sesso- amore. Ha dimostrato come una donna dal carattere Alfa, Linda King, ha saputo e potuto tenergli testa.»
Cosa rappresenta per te il Progetto “Prospettiva Alfa”?
«Il Progetto “Prospettiva Alfa” è una sfida, è temerario, è intrigante. Alfa la dice tutta se vogliamo essere donne oggi. È non arrendersi, continuare, sperare e realizzare sogni.»
Cecilia Candelori
Quale autore hai scelto e perché?
«Ho scelto Oscar Wilde come autore per l’incipit de
Valentina Zaggia
Quale autore hai scelto e perché?
«Mi sono avvicinata a Ernest Hemingway con il romanzo
Domizia Moramarco
Quale autore hai scelto e perché?
«Nel mio racconto ho deciso di essere Franz Kafka, autore a me caro da sempre, perché resta una sorta di enigma da interpretare. Di lui ho letto tutte le opere, compresi i Diari e le Lettere, nonché saggi a lui dedicati, come quelli di Citati, Baioni, Freschi e Carotenuto, e resto meravigliata dalla pluralità di interpretazioni che questo autore suscita e consente. A me interessa esplorare l’interiorità di Kafka uomo alle prese con i suoi tormenti interiori, alla ricerca di un senso alla sua breve esistenza.»
Cosa rappresenta per te il Progetto “Prospettiva Alfa”?
«Sul piano letterario ritengo il Progetto “Prospettiva Alfa” una piacevole opportunità di confronto con altre autrici per scoprire come l’aspetto femminile e quello maschile possano compenetrarsi fra loro. Donne contemporanee che si calano nei panni di grandi autori uomini del passato è davvero una grande sfida, stimolante, per leggersi dentro, perché la scrittura ha sempre, a mio avviso, un ruolo catartico. Sul piano socio-culturale penso sia un ottimo esperimento, in quanto coinvolge variegate attività imprenditoriali femminili, artigiane e non, dalle quali può partire una diffusione vivace e originale.»

Autore: Gianmarco Cecconi
Genere: Narrativa
Casa editrice: Letteratura Alternativa Edizioni
Pagine: 62
Prezzo: Euro 14,90
ISBN: 978-88-94815-93-1
Chi è Gianmarco Cecconi
Da sempre impegnato nel sociale, svolge la professione di docente di Materie Letterarie presso I.C. Villa San Martino Pesaro ed è referente scolastico per l’integrazione e per il bullismo. Ex Sindaco di Petriano (PU), in passato è stato educatore e allenatore di calcio giovanile. Sin da adolescente svolge attività missionarie in Africa e, in seguito a uno dei suoi ultimi viaggi in Zambia a St. Joseph Mission, all’interno della quale si trova una delle poche scuole per sordomuti dello Zambia, ha messo per iscritto le sue esperienze umanitarie con l’obiettivo di trasmettere nei ragazzi gli insegnamenti ricevuti, pubblicando



Autore: Murakami Haruki
Genere: Narrativa
Casa editrice: Einaudi Super ET
Pagine: 216
Prezzo: Euro 12,00
ISBN: 978-88-06-21670-2
Chi è Murakami Haruki
Nato a Kyoto nel 1949, cresce a Kobe, in Giappone. È autore di molti romanzi, racconti e saggi e ha tradotto in giapponese autori americani come Fitzgerald, Carver, Capote e Salinger. Con La fine del mondo e Il paese delle meraviglie Murakami ha vinto in Giappone il Premio Tanizaki. Tra i libri pubblicati da Einaudi troviamo Dance Dance Dance, La ragazza dello Sputnik, Underground, Tutti i figli di Dio danzano, Norwegian Wood, L’uccello che girava le Viti del Mondo, Kafka sulla spiaggia, After Dark, L’elefante scomparso e altri racconti, L’arte di correre, Nel segno della pecora, I salici ciechi e la donna addormentata, 1Q84, A sud del confine, a ovest del sole, Sonno, L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio, Uomini senza donne, Prigioniero in biblioteca, Gli assalti alle panetterie, Abbandonare un gatto e Prima persona singolare. Il World Fantasy Award (2006), il Franz Kafka Prize (2006) e il Jerusalem Prize (2009) e il Premio Lattes Grinzane 2019, sezione La Quercia sono alcuni dei prestigiosi ricnoscimenti aggiudicatisi.
Autore: Cinzia Zerba
Genere: Narrativa
Casa editrice: Edizioni Convalle
Pagine: 133
Prezzo: Euro 13,00
ISBN: 978-88-85434-62-2
Chi è Cinzia Zerba
Vive a Voghera con il marito, i due figli, tre gatti e un cane. Ama viaggiare, leggere e scrivere. A partire dal 2014 partecipa a una serie di concorsi letterari, aggiudicandosi menzioni d’onore e ottime posizioni in classifica. Nel 2015 vince la prima edizione del concorso “Dentro l’Amore”, ideata da Stefania Convalle di